Lsu, la Regione Lazio ha stanziato le risorse occorrenti per stabilizzare tutti

Lsu, la Regione Lazio ha stanziato le risorse occorrenti per stabilizzare tutti
16:29 , 5 gennaio 2012 2
Posted in: News

Così, come stabilito dalla convenzione siglata dalla Regione Lazio e dal Ministero del Lavoro, il problema legato ai Lavoratori Socialmente Utili si avvia a completa soluzione, mentre rimane da parte dei Comuni e degli enti interessati ritardatari un solo adempimento: trasferire prima possibile agli uffici regionali la delibera con il numero dei soggetti da stabilizzare.
È chiaro che se questo percorso non si formalizzerà la regione non potrà procedere ai successivi passaggi burocratici.
Ricordiamo che quattro sono le possibilità di fuoriuscita previste per i Lsu degli enti locali: dimissioni volontarie, con incentivo di 35mila euro per ogni lavoratore, autoimpiego, con un altro aiuto sotto forma di prestito di 16mila euro a tasso zero, assunzioni agevolate per le aziende private.
I primi dati ufficiali ci confermano che sono oltre 110 gli enti locali che hanno raggiunto l’intesa con l’assessorato al Lavoro e Formazione della Regione Lazio per assumere i lavoratori, mentre 350 circa sono le domande di dimissioni volontarie.
Quindici le amministrazioni pubbliche che devono ancora chiudere il percorso (in maggioranza Comunità Montane), mentre tra i Comuni si erge in negativo quello di Priverno, che in data odierna non è riuscito a trovare il tempo per scrivere e inviare la delibera con i nomi dei lavoratori da immettere nella rispettiva pianta organica.
Sarebbe ora che l’assessore al personale Miccinilli e l’intera amministrazione comunale si assumesse la responsabilità di procedere alla stabilizzazione dei suoi Lsu, anche perché la spesa è stata dalla Regione Lazio finanziata per tutti.
Centocinquanta invece sono i lavoratori per i quali gli uffici regionali stanno cercando di individuare ogni possibile percorso di stabilizzazione.
Confidiamo, infine, nel senso di responsabilità di tutti i Comuni che ancora non hanno chiuso la pratica, sollecitandoli a farlo prima possibile, nell’interesse dei lavoratori coinvolti ma anche nei confronti dei cittadini che attraverso questa forza lavoro continueranno a ricevere servizi pubblici utili.

Gina Cetrone
Consigliere regionale del Lazio (Pdl)

2 Responses

  1. fernando d'ambrosio scrive:

    gentile dottoressa GINA CETRONE

    Sono fernando d’ambrosio,un LSU presso il comune di sperlonga,
    vi scrivo in quanto preso da grande preoccupazione per la situazione generale degli lsu per quei comuni come SPERLONGA ,MONTE SAN BIAGIO,CAMPODIMELE, che oggi ci troviamo con serie difficoltà economici per far fronte a quelle spese di obbligo e di esigenze dell’affitto,gestione famigliare,salute, di persone che vogliono lavorare come sempre dimostrato in questi anni nella loro piena umiltà e semplicità da genuini cittadini italiani..
    spero possiate leggere e considerare queste mie righe ma in veste da “”AMICA”” se cosi posso scrivere fuori da veste politiche ma con grande cuore ed animo,,
    sono sicuro che la vostra sensibilità accoglierà con benevolenza le mie parole a nomi di tutti gli lsu.
    nell’attesa di una vs risposta vi porgo distinti saluti
    in fede
    fernando d’ambrosio

    • Gina Cetrone scrive:

      Caro Fernando,
      la Regione Lazio venerdì scorso ha licenziato la delibera di conferma al piano di sostegno per la ricollocazione occupazionale di tutti i LSU appartenenti al “bacino” della Regione Lazio ed ha approvato, contestualmente, il piano dei costi per il triennio 2012 – 2014.
      Sul mio blog troverai riferimenti della delibera (in pubblicazione sul Burl)
      “Credo che ogni resistenza da parte di alcuni Comuni e Comunità Montane venga a cadere e rispetto al deliberato muoversi verso la contrattualizzazione dei lavoratori socialmente utili.
      Ho voluto rendere noto sul mio blog tutti i passaggi più importanti della delibera regionale affinché tutti, lavoratori e Enti interessati, non possano più lamentare alcuna pretestuosa scusa per non procedere alla stipula dei contratti, per il tempo previsto, con il supporto economico indicato.
      “Voglio ribadire la mia vicinanza a tutte quelle persone che non hanno abbastanza voce per poter farla arrivare a l’ente regionale”.
      Sono stata felice di farmi interprete di questa vicenda illustrando all’istituzione che rappresento il forte disagio vissuto dai Lsu, il cui apporto è indispensabile per ogni ente territoriale.
      Restando a vostra disposizione, vi saluto con stima ed amicizia.
      Gina Cetrone

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