Tracciabilità dei prodotti agricoli e agroalimentari, domani in Consiglio regionale l’approvazione della legge

Tracciabilità dei prodotti agricoli e agroalimentari, domani in Consiglio regionale l’approvazione della legge
18:23 , 24 gennaio 2012 0
Posted in: News, Regione

Domani mattina in qualità di relatrice di maggioranza della proposta di legge n.107 del 19 novembre 2010, concernente le “Disposizioni per il sostegno dei sistemi di qualità e tracciabilità dei prodotti agricoli ed agroalimentari, sarò in aula per illustrare una disciplina fondamentale per uno dei settori produttivi più importanti dell’economia laziale, capace di far fronte all’emergenza in corso, senza scordare la tutela del consumatore e nell’ottica della massima sicurezza alimentare.
La legge n.107 rappresenterà inoltre nell’immediato un passo decisivo verso l’affermazione di una cultura della qualità, riconosciuta e certificata dalle eccellenze produttive della nostra regione.
Infatti, incoraggia lo sviluppo di sistemi di qualità e di tracciabilità dei prodotti agricoli e agroalimentari, introduce e disciplina il marchio regionale collettivo di qualità a garanzia dell’origine dei prodotti “Made in Lazio”.
Tema quest’ultimo che rappresenta un punto importante, considerata l’insopportabile globalizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari che giungono dall’estero, spesso soggetti anche a scarsi controlli.
C’è poi un dato importante da rilevare: la Commissione Agricoltura della Regione Lazio in questi mesi non ha sottovalutato lo stato di crisi vissuto dal comparto agricolo, ma ha lavorato duramente e portato all’approvazione del Consiglio rilevanti provvedimenti.
Mi piace ricordare alcuni di questi come: la lotta alle fitopatie, l’istituzione dei consorzi fidi e l’approvazione della legge n. 2 del 16/03/11, la quale è stata un punto di arrivo importante per tanti agricoltori della Provincia di Latina messi in ginocchio dalla piaga della batteriosi del kiwi.
Una priorità di lavoro che continua a essere tale e per la quale la Commissione Agricoltura e l’assessore al bilancio Cetica nelle prossime settimane lavorerà per far modificare gli importi stanziati a sostegno delle oggettive difficoltà che stanno incontrando gli agricoltori del settore.
La legge posta questa mattina all’attenzione del Consiglio regionale rafforzerà una volta approvata il Pil di un comparto primario per l’economia e l’occupazione del Lazio, e renderà le aziende agricole più stabili nei confronti di una crisi non ancora messa sotto tutela.
Tra i vari strumenti operativi previsti dalla Legge n.107, vi sono i contributi economici ai comitati promotori e alle associazioni di produttori, le quali saranno responsabili per la registrazione, supervisione e l’utilizzo delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine o dei marchi di qualità.
Inoltre introduce i sistemi di tracciabilità aziendale e di filiera dei prodotti agricoli e agroalimentari che rappresenta una tutela in più per il consumatore, che dall’etichetta potrà risalire alla storia del prodotto e alla materia prima impiegata.
Abbiamo previsto anche l’utilizzo di norme per la tutela della salute dei cittadini, del benessere degli animali e del rispetto dell’ambiente, ma anche per la sicurezza sul lavoro con la sottoscrizione da parte degli enti datoriali di contratti collettivi nazionali e della certificazione antimafia, in assenza dei quali scatta la revoca o la mancata concessione del marchio.
Altro aspetto importante della Legge n.107 è la sensibilizzazione dei temi legati al mangiare sano, al nutrirsi in modo equilibrato, contro la tendenza ad ingurgitare cibo di scarsa qualità, consumato in fretta e in modo inconsapevole da tanti, troppi giovani.
Infine la legge n.107 riserva uno spazio adeguato anche alle attività di promozione dei prodotti, per trasfondere la cultura enogastronomica regionale anche fuori dal territorio di riferimento.
È in definitiva una buona legge, che una volta approvata proverà a sostenere le zoppicanti sorti di migliaia di aziende agricole laziali.
La Regione si impegna a sostenere le sorti della Legge n.107 con uno stanziamento pari a un milione di euro: 500 mila per la parte corrente e altri 500 in conto capitale per il 2011. Due milioni di euro per ciascuna annualità 2012 e 2013.
Sono stati inoltre stanziati fondi pari a 1 milione di euro per il 2011, 2 milioni di per il 2012 e altri due milioni per l’anno 2013.

Gina CETRONE
Consigliere Regione Lazio (Pdl)

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