Cetrone:”Sosteniamo con convinzione il turismo laziale”

Cetrone:
16:22 , 31 marzo 2012 0
Posted in: News

Sono sempre convinta che il turismo sia un settore con un potenziale ancora non del tutto espresso e al quale serve una dose massiccia di marketing e promozione.

Quello del turismo è un sistema economico e sociale che muove circa il 9,1% del Pil nazionale e impegna circa 2,5 milioni di addetti.

La Regione Lazio su questo fronte ha registrato negli ultimi otto anni eccellenti risultati, che non sono paragonabili nelle dinamiche alle altre regioni italiane.

Tuttavia, pur con la presenza di Roma, che è uno straordinario attrattore e di molte località importanti che richiamano milioni di visitatori l’anno, il comparto turistico soffre negli ultimi tempi del trend negativo accusato a  livello nazionale.

Per rivitalizzare le sorti del turismo, in una situazione economico e sociale oggettivamente difficile, occorre avviare una sostanziale opera di sburocratizzazione amministrativa, fornire alla clientela una migliore formazione professionale per gli addetti e tanta comunicazione rivolta ai potenziali flussi turistici.

Linee d’intervento che la Regione Lazio sta in buona sostanza seguendo, ponendo in campo una serie di leggi tendenti a ridare slancio alle iniziative imprenditoriali di migliaia di aziende.

In questi mesi abbiamo lavorato su importanti testi di legge, come la nuova normativa che regola le attività dei campeggi (legge n.176), che disciplina in modo definitivo quello che è possibile fare all’interno di queste strutture ricettive, comprese le tipologie di manufatti realizzabili.

Nella seduta di Consiglio regionale del 6 luglio scorso, abbiamo poi approvato la legge n.108, che istituisce l’elenco regionale dei prodotti Made in Lazio.

E’ questo un passaggio legislativo importante, se non fondamentale, per contrastare tutte le possibili frodi a danno delle produzioni certificate della nostra regione.

All’unanimità il 30 marzo scorso il Consiglio ha licenziato un altro provvedimento fondamentale: la legge n.13 del 6 agosto 2007.

In altre parole il riassetto della metodologia operativa degli ostelli della gioventù gestiti in esclusiva da enti pubblici, di carattere morale o religioso, da cooperative sociali o associazioni operanti senza scopo di lucro nel campo del turismo sociale giovanile per conseguire finalità sociali e culturali.

Mentre a breve l’assemblea consiliare regionale sarà pronta per discuterà la proposta di legge n.192 che riguarda il  turismo equestre.

Legge che prevede l’apertura di vere e proprie ippovie.

Altro fondamentale strumento per lo sviluppo del settore è l’approvazione del Piano Triennale per il Turismo, che sicuramente costituisce il documento più importare per lo sviluppo del turismo nella nostra Regione.

Esso punta a costruire un progetto di MKT territoriale e ad affermare una cultura industriale del turismo, partendo dall’analisi della domanda e riqualificando l’offerta. 

In questa direzione bisogna anche leggere il provvedimento che impone a tutti i soggetti titolari di autorizzazione o gestori di esercizi ricettivi del Lazio, di comunicare all’Osservatorio regionale del turismo, per via telematica, gli arrivi e le presenze, pena sanzioni amministrative.

Questo permetterà all’Amministrazione regionale di monitorare in tempo reale i flussi turistici e intervenire tempestivamente per porre in atto una pianificazione mirata.

La Regione Lazio per agevolare le aziende turistiche ha emanato un bando affinchè le stesse migliorino il servizio d’informatizzazione della struttura ricettiva.

Un bando che prevede uno stanziamento complessivo di 1 milione e 500  mila euro, e ogni attività  turistica interessata potrà accedervi fino ad un massimo erogabile di 5.000 euro.

Punto fondamentale contenuto all’interno del Piano Triennale del turismo è il raggiungimento della qualità.

Questo, infatti, contempla l’istituzione di una scuola di alta formazione tesa a migliorare la qualità dell’offerta professionale dei servizi e la creazione di una grande fiera turistica del Lazio, nel tentativo certamente non velleitario di riprenderci la leadership del turismo italiano.

Sotto il profilo prettamente burocratico – amministrativo abbiamo sciolto le due società di riferimento dell’assessorato: l’ATL  spa e la Litorale spa.

Queste sono state sostituite dall’Agenzia Regionale per il Turismo, che ha il compito di rilanciare e promuovere il territorio laziale e far conoscere le nostre eccellenze a livello nazionale e internazionale, utilizzando anche le “vetrine” delle fiere e delle manifestazioni nazionali e internazionali.

Rilancio e valorizzazione del turismo, dunque, concetti strategici che trovano riscontro anche nella nascita del portale “Il Mio Lazio”, con il quale si può ricevere dettagliate informazioni turistiche su quanto accade in Regione Lazio.

Certo, il cammino è ancora lungo, ma queste iniziative e tutte quelle che saranno avviate a breve dimostrano l’importanza di questo settore.

Anche se il comparto risente più degli altri settori della crisi economica in corso, è compito della politica saper trovare ogni valido e alternativo percorso per sostenere un segmento strategico per l’economia regionale.

 

 

On. Gina CETRONE

Vicepresidente della Commissione Piccola e Media Impresa della Regione Lazio

 

 

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