“Armonizzazione del quadro normativo regionale e certezza della norma”

13:18 , 3 luglio 2012 0
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“In merito alle funzioni attribuite all’Arsial in materia di produzioni agroalimentari di qualità, – afferma il Consigliere Gina Cetrone – di concerto con il presidente della Commissione agricoltura Francesco Battistoni abbiamo voluto raccogliere l’istanza evidenziata dagli organismi del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per  separare la funzione di certificazione e controllo delle produzioni di qualità, dalla funzione di vigilanza sugli organismi di controllo e certificazione per l’agricoltura biologica, modificando  due leggi regionale del 30 giugno 1998 numero 21 sulle norme per l’agricoltura biologica e del 10 gennaio 1995 numero 2 sull’istituzione dell’Arsial, armonizzandole e ponendo maggiore certezza sui compiti affidati proprio  all’Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’Agricoltura del Lazio onde evitare incompatibilità di sorta.
Quattro gli articoli di modifica che statuiranno come il controllo resterà in capo ad Arsial, mentre la funzione di vigilanza sugli organismi di controllo andrà in capo alla Regione Lazio.
Entrando nel merito l’articolo 1 della P.L. reca delle variazioni che riguardano l’articolo 5 della Legge Regionale n.21 del 98 relativo ai compiti dell’Arsial per l’agricoltura biologica.
In virtù delle modifiche individuate, si prevede l’abrogazione del comma 2, che si riferiva in sostanza alla funzione di vigilanza svolta dall’Arsial sugli organismi di controllo.
L’articolo 2 va a modificare l’articolo 11 della legge regionale 21 del 98, dedicato agli organismi di controllo, per cui la Regione, attraverso funzionari dei Settori decentrati (e non più funzionari dell’Arsial) può disporre ispezioni e controlli a campione sulle aziende biologiche in misura non inferiore al cinque per cento delle aziende. 
L’articolo 3 modifica invece l’articolo 16 della Legge regionale numero 2 del 1995 concernente l’istituzione dell’ARSIAL.
Nello specifico, la proposta di legge modifica il comma 2 lettera c dell’articolo relativo alle strutture dell’Arsial.
In particolare il comma 2 è dedicato alle strutture tecniche previste dal regolamento che in virtù della lettera c come modificata individuerà  “il nucleo controllo di qualità per prodotti agroalimentari, al quale sono attribuite le funzioni di controllo dei prodotti (DOP) e (IGP) , ivi compresa l’attivazione delle procedure ai fini dell’autorizzazione del Ministero delle politiche agricole e forestali, valida anche per l’espletamento dell’attività di controllo fuori del territorio regionale”.
Il dibattito in Commissione agricoltura è stato dunque  indicato e inizierà a breve, mentre con l’entrata in vigore della nuova legge n. 366 ci sarà l’automatica soppressione della funzione di vigilanza sugli organismi di controllo da parte di Arsial.
Ancora una volta, – termina il Consigliere Cetrone – la Commissione agricoltura si dimostra attenta al rispetto degli equilibri normativi e pronta ad intervenire tempestivamente per colmare eventuali lacune, come nella fattispecie” .

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