Sfiducia democratica all’ex sindaco Magnarelli.Pdl Sonnino: “Dolore e rammarico eppure scelta obbligata senza ripensamenti”

Sfiducia democratica all’ex sindaco Magnarelli.Pdl Sonnino: “Dolore e rammarico eppure scelta obbligata senza ripensamenti”
11:01 , 16 luglio 2012 0
Posted in: News

Dolore e rammarico eppure scelta obbligata senza ripensamenti. Questi i sentimenti con cui il PDL di Sonnino ha deciso di coinvolgere tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione nella scelta di dimettersi e quindi staccare la spina alla nuova amministrazione che era nata poco più di due mesi fa. Dolore vero per quei tanti cittadini che avevano creduto alla formula, da noi proposta in campagna elettorale, del cambiamento nella continuità . Rammarico vero per non aver  portato a termine e nemmeno iniziato a lavorare per quello sviluppo nel nome dell’attenzione al sociale ,all’economia del territorio ,ai giovani ,agli anziani e a tutte le fasce deboli della popolazione sonninese . Sentimenti e sensazioni realmente provate nel mettere quelle firme e che ancora proviamo e proveremo non in maniera ipocrita brindando per l’accaduto. Noi del PDL non siamo riusciti a far capire a Magnarelli, che pure avevamo scelto come candidato a Sindaco imponendolo ai partner politici di coalizione Destra UDC e Lega , che la POLITICA ,quella al maiuscolo, è arte nobile perché va alla soluzione dei problemi del cittadino e che noi tutti consiglieri eletti non eletti e quanti ci stavano vicino avevamo ed abbiamo a cuore solo il bene di Sonnino .Senza ipocrisia oggi siamo pronti ad ammettere che segnali di una diversa visione del “fare amministrazione “ con Magnarelli c’erano già stati in campagna elettorale e forse prima ,ma credevamo che fossero elementi di distonia recuperabili nel confronto . Proprio questo , il confronto , benché richiesto a più riprese ci è stato negato da Magnarelli una volta diventato Sindaco. Le nostre richieste non volevano essere invasioni di campo ,ma solo discutere con lui dei problemi e delle soluzioni . Fatta la giunta senza consultarci e senza mai presentarci nemmeno gli assessori che aveva scelto in perfetta solitudine , ci ha offerto uno strapuntino , un posto in giunta come diceva ieri ed oggi ,al partito che ha portato almeno l’80% dei voti che avevano determinato la sua elezione . Sordo alle richieste di confronto è voluto andare negli ultimi giorni di maggio e inizio giugno in consiglio comunale non rendendosi conto che bisognava prima discutere i punti all’ordine del giorno in quei consigli . L’interpretazione ,il suo quello della giunta e quello del consiglio ,che lui ha dato dell’attività amministrativa secondo rigore normativo non tiene conto del fatto che si governa con una maggioranza e non da solo come ha fatto . Avremmo voluto discutere con lui dell’inopportunità di una giunta con elementi esterni al consiglio ed addirittura a Sonnino . Ci ha spiazzato dovendo giustificare alla gente di Sonnino la contraddizione di aver prima vantato le qualità dei giovani sonninesi e poi attinto altrove . Ci ha spiazzato dovendo giustificare ,dopo averne decantato lodi in campagna elettorale , alle donne di Sonnino perché nessuna di loro meritava di farsi chiamare assessore .Ha continuato a spiazzarci dicendo che nello  studio delle pratiche amministrative del passato  , in cui si era chiuso , aveva scoperto gravi anomalie sia nei Lavori Pubblici sia nella Contabilità . Ci ha spiazzato soprattutto perché mai ci ha fornito prove di  quello  che affermava . Ci ha spiazzato predisponendo le  richieste di finanziamento sulle leggi regionali a nostra insaputa pur avendo promesso di consultarci anche perché avere nel gruppo del PDL la consigliera regionale Gina Cetrone era garanzia di mirare giusto . Se ci avesse coinvolti non avremmo  dimenticato di chiedere il finanziamento per l’acquedotto per Camposoriano come lui e tutti i candidati consiglieri avevano  promesso in campagna elettorale così come le fogne a Frasso e Capocroce o la metanizzazione dell’intero territorio comunale . Fondi per lo sport , un nuovo campo sportivo a Frasso ed il potenziamento delle strutture sportive a Sonnino , lo sbocco per Monte San Biagio , i parcheggi a Sonnino , la pubblica illuminazione al Cerreto alla Sassa a Sonnino Scalo . Un elenco di cui lo stesso Magnarelli si era fatto carico in campagna elettorale e che ha dimenticato nel suo eccessivo isolamento . Isolamento che lo ha portato a tradire lo spirito con cui ci eravamo presentati ai cittadini cioè evitare gli sprechi essere al loro servizio anche gratuitamente ed invece !!! Il 10 luglio porta la sua indennità a quasi 2200 euro contro i 1000 del precedente sindaco  .Un aumento il suo e dei componenti della giunta non giustificabile con l’aumento che c’era stato per partecipare alle colonie . Una contraddizione si aumentano le tariffe ,le tasse ,le imposte e i contributi a carico dei cittadini ed allo stesso tempo si aumenta il costo della politica . Una discontinuità rispetto al passato che ci ha convinti dopo l’ultimo tentativo ,negato ,di dialogo che era meglio metter fine a questa esperienza amministrativa prima di ritrovarci , come si paventava , la tassa sui rifiuti raddoppiata o l’IMU al massimo ed in generale l’aumento di tutto dalla mensa al trasporto scolastico per finire alle vacanze anziani che ancora non erano state messe in programma .

 

PDL SONNINO

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