“Apricot, il Giggi Rivva della lista civica Sciscione sindaco”. La sua mission: attaccare tutti, sempre e a prescindere

“Apricot, il Giggi Rivva della lista civica Sciscione sindaco”. La sua mission: attaccare tutti, sempre e a prescindere
12:01 , 18 settembre 2012 0
Posted in: News

Delle due l’una: o il valoroso e intrepido capogruppo della lista civica Sciscione sindaco, Gianni Percoco, ha capito tutto quanto sta accadendo sul dibattito riguardante il taglio – accorpamento delle province, e tenta di alzare il livello di discussione; oppure non ha compreso e prodotto nulla sul delicato tema, pur facendo parte del Cal del Lazio, l’organo deputato a fornire una proposta importante per il  Consiglio regionale.
Credo che la seconda ipotesi sia quella giusta, perché Percoco lancia accuse senza conoscere la scansione delle riunioni e decisioni che si sono susseguite negli ultimi tempi in Regione Lazio e in Provincia di Latina.
Evidentemente al prode Percoco non intessa né capire la problematica né farla comprendere al popolo dei suoi elettori, Udc – lista civica Sciscione, che sia.
Ed è per questo veramente sconcertante, ma anche tristemente avvilente, per un soggetto che sta puntando tutto o quasi il suo futuro sull’attività politica.
Dovrebbe invece sapere l’autorevole membro del Cal del Lazio di Terracina, che la Conferenza provinciale delle Istituzioni convocata il 9 luglio 2012 dal presidente della Provincia di Latina, è stata propedeutica per giungere a un documento condiviso con tutti i sindaci del territorio.
Un documento in seguito sottoscritto dai Primi cittadini, dove era espressa la contrarietà assoluta a ogni proposta di accorpamento e/o  soppressione della Provincia di Latina, “per ciò che, sostanzialmente e concretamente,  ha rappresentato nel passato e nel più recente presente nella vita amministrativa delle realtà comunali, alle quali -ad oggi- ha prestato attenzione e quel “sussidio” qualificato assunto nel dettato Costituzionale,  e soprattutto l’avversità a percorsi”
Il capogruppo della lista civica Sciscione sindaco, evidentemente questa estate beatamente al sole di Terracina, non sa che il 17 luglio 2012, il Consiglio delle Autonomie locali del Lazio, presieduto da Fabio Melilli, ha bocciato le norme concernenti  l’accorpamento di dette province,  con tanto di trasmissione del deliberato alla presidente della Regione e ai parlamentari eletti nel Lazio, invitandoli  “ad assumere tutte le iniziative ritenute necessarie al fine di modificare e migliorare le norme previste nel D.L. 95/2012”.
Questo solo per fare alcuni esempi di come sia fallace e improduttiva la rappresentanza che Percoco esercita all’interno del Cal del Lazio.
Senza procedere oltre, mi preme rilevare come in questi ultimi mesi sulla stampa locale dal capogruppo della lista civica Sciscione sindaco ho solo avuto modo di leggere, vedere e sentire su Lazio Tv, pittoreschi attacchi su tutto e a tutti, ma mai un report del lavoro che avrebbe dovuto svolgere al Cal del Lazio e in Consiglio comunale a Terracina.
Non ha mai sommerso, il ciarliero capogruppo ex Udc, i mezzi di comunicazione per disquisire della soppressione – accorpamento delle province, come non si è sentito in dovere di informare il volgo del parere negativo espresso dal Cal sulla delibera regionale del piano di gestione dei rifiuti del Lazio.
Eppure la documentazione a sostegno di questa decisione si prestava, è bene, a un ennesimo e ottimo sermone televisivo – pubblicistico.
Non ha fatto sapere nulla a nessuno neanche quando il 12 giugno scorso il posto di presidente del Cal da Nicola Zingaretti passava a Fabio Melilli.
Invece di ripensare al suo scarso percorso politico e amministrativo stile Gambero e cambiare certamente approccio, il Percoco si adira, strilla, batte i pugni sul tavolo (in senso metaforico), sproloquia amenità a ruota libera e se nessuno lo ferma  sarebbe capace di protocollare una mozione urgente per pretendere pubbliche scuse dal presidente della Provincia di Latina, per non averlo invitato a fare cosa è difficile capirlo.
Ma vi pare serio!

On. Gina Cetrone
Consigliere regionale del Lazio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *