Cetrone: “L’interesse dei cittadini della Regione Lazio, PRIMA DI TUTTO”

Cetrone:
12:19 , 13 ottobre 2012 0
Posted in: News

Nell’attesa di conoscere il nuovo percorso che il Popolo della Libertà imboccherà per presentarsi agli elettori nelle prossime e decisive consultazioni, come ho sempre fatto nel corso del mio pur breve impegno in via della Pisana, continuo a lavorare e, spero, anche a rendermi utile ai cittadini, imprese e associazioni, comunicando loro tutte le possibilità di accesso ai progetti sostenuti dalla Regione Lazio.

Nell’occasione è interessante informare della pubblicazione dell’Avviso Pubblico (L.R. n.11/09 art. 7 e s.m.i. annualità 2013), che prevede la concessione di contributi regionali per interventi strutturali, di miglioramento e adeguamento dei livelli di sicurezza degli impianti sportivi esistenti, pubblici e privati, anche attraverso l’acquisto e l’installazione delle attrezzature sportive di base e di defibrillatori.

La Regione, in conformità ai principi previsti dal proprio statuto, con l’Avviso intende sostenere gli interventi per il miglioramento e l’adeguamento dei livelli di sicurezza degli impianti sportivi esistenti, pubblici e privati, utilizzando le risorse stanziate nello specifico Capitolo di bilancio per l’esercizio finanziario 2013.

La ratio legis che ha portato a emanare l’Avviso Pubblico, in continuità con le azioni degli anni precedenti, è il permanere della situazione di rischio diffuso che caratterizza gli impianti sportivi regionali e, in particolare, gli spazi di attività sportiva.

L’Avviso, a proposito delle problematiche e alle priorità già individuate nei precedenti interventi, intende da un lato sostenere quelle tipologie di azioni che, con costi e tempi ridotti, siano in grado di migliorare taluni aspetti della sicurezza negli impianti sportivi e, dall’altro, favorire un aumento diffuso della consapevolezza riguardo alle prescrizioni e le responsabilità che le norme esistenti individuano in questo settore.

L’obiettivo è di supportare, in particolare, gli interventi per il miglioramento dei livelli di sicurezza degli impianti sportivi di piccole e medie dimensioni e delle zone di attività sportiva, attraverso l’acquisto di attrezzature sportive di base e di defibrillatori, nonché di interventi di messa a norma

La domanda di contributo dovrà essere trasmessa non oltre il 30° (trentesimo) giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, al seguente indirizzo: Regione Lazio – Dipartimento Programmazione Economica e Sociale Direzione Regionale Cultura, Arte e Sport Area Interventi per lo Sport Via R.R. Garibaldi, 7 – 00145 Roma.

Cambiando argomento, questa mattina a Latina si sta celebrando la 62° Giornata Nazionale dedicata alle Vittime degli Incidenti sul Lavoro, un appuntamento al quale non ho mai fatto mancare la mia presenza, aggiornando di volta in volta i responsabili dell’associazione e i loro soci sulle iniziative che la Commissione regionale sicurezza sul lavoro, di cui ero componente, metteva in campo.

La Giornata Nazionale dedicata alle Vittime degli Incidenti sul Lavoro, è senza dubbio l’ennesima e importante occasione per approfondire un tema delicato e sempre attuale.

I dati ufficiali rilevano, favorevolmente, un calo sostanziale degli incidenti già dal 2009, andamento confermato dal rapporto dell’Inail del 2010 (-1,9 % per gli infortuni e un -6,9 % per le morti), risultati che vanno però analizzati alla luce della contrazione dell’occupazione in corso in Italia e non solo nel nostro Paese.

Premessa doverosa che non sposta di un millimetro quello che deve essere l’impegno di tutti: istituzioni, uffici preposti ai controlli, datori di lavoro e lavoratori, perché c’è palesemente bisogno di profondere alla problematica ulteriori iniziative di sensibilizzazione, per tentare di abbattere il consistente picco di decessi (980) nel solo anno 2010 e 775mila infortuni dichiarati.

Questo per rilevare, che c’è ancora tanto lavoro da fare per giungere all’obiettivo indicato dalla Comunità Europea: ridurre del 25 % gli infortuni sul lavoro entro il 2012.
Sono sicura che chiave di volta per giungere a livelli fisiologici degli infortuni sul lavoro è il coinvolgimento e la sensibilizzazione di tutte le categorie implicate: dall’agricoltore, all’imprenditore, dal capocantiere, all’auto trasportatore.

Infine, come Regione Lazio, abbiamo l’obbligo di garantire a tutti quelli che hanno subito gravi incidenti sul lavoro, una vita di relazione sociale dignitosa, con sempre maggiori abolizioni delle barriere architettoniche e con spazi comuni che siano veramente nella piena disponibilità di chi non può deambulare liberamente.

 

On. Gina Cetrone

 

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