Il debole sostegno ai produttori di kiwi e le infauste prodezze dell’assessore Birindelli

Il debole sostegno ai produttori di kiwi e le infauste prodezze dell’assessore Birindelli
14:08 , 4 novembre 2012 0
Posted in: News

Sulle questioni che nell’ultimo scorcio di legislatura regionale hanno interessato i produttori di kiwi e la fitopatia che ha colpito duramente le coltivazioni di questo prezioso ed economicamente importante frutto, ritengo sia giusto precisare alcuni passaggi importanti.

Durante l’illustrazione in Consiglio dell’importante legge sulla Tracciabilità, ho inteso con forza porre l’accento sulla contraddizione che si stava palesando: se da un lato ci si accingeva a votare un provvedimento fondamentale ai fini della tutela delle produzioni di qualità, dall’altro, si stava di fatto abbandonando al suo triste destino una cultura di punta del territorio pontino la cui specialità è stata certificata a livello europeo.       

In quell’importante occasione, difendevo, inascoltata, all’interno del Consiglio regionale la possibilità di porre in campo a sostegno delle aziende produttrici del kiwi e più in senso lato dell’intero comparto, una politica fatta di atti concreti, veritiera e senza effetti speciali di natura propagandistica.

Come gli agricoltori interessati (soprattutto quelli di Cisterna di Latina) ricordano, i finanziamenti promessi dalla Giunta regionale dovevano essere 4,5 milioni di euro: 1 milione per il 2011; 500mila per il 2012; 3 milioni per l’anno  2013.

Come gli agricoltori ricordano (soprattutto quelli di Cisterna di Latina) l’assessore Birindelli promise, considerata la grave emergenza industriale anche di chiedere a livello ministeriale un tavolo nazionale capace di risolvere la crisi.

Tutti i produttori del Lazio e soprattutto quelli della Provincia di Latina sanno com’è andata a finire la storia: l’assessore Birindelli al di là delle promesse e delle parole in libertà, ha liquidato i pochi fondi veramente disponibili spalmandoli su poche aziende agricole colpite dalla fitopatia del kiwi rispetto alle molteplici in elenco, tanto che per gli  agricoltori l’oscuro sistema di assegnazione delle somme grida ancora vendetta.

Mentre NESSUNO ripeto NESSUNO, ancora oggi ha chiesto conto all’assessore Birindelli del  virtuoso metodo seguito.

Alla luce della mia lotta a favore della tutela del kiwi pontino e dell’importanza più volte da me ribadita nell’adottare un impegno sinergico, mi confortano le prospettive aperte Bruxelles, sede in cui si sta lavorando ad un provvedimento che tra l’altro pone limiti alle importazioni di piante e di pollini dove non è presente il mortale batterio, e all’introduzione  di misure rigorose per evitare la diffusione della fitopatia, che è stata di fatto devastante.

Rammento l’entità dei danni quantificati alle piantagioni di kiwi e agli agricoltori: ben 16 milioni di euro e 204 le sole aziende della Provincia di Latina che hanno diritto al rimborso; tutte pazientemente in attesa che la Regione Lazio decida di saldare quanto promesso.

Tre sono le considerazioni finali che si possono trarre da questa storia ancora oggi in itinere: la prima è che la Birindelli ha messo in bilancio somme insufficienti per coprire tutti i danni della fitopatia del kiwi.

La seconda, che le prime somme disponibili sono state distribuite senza alcun criterio logico, almeno apparentemente.

La terza è che il bilancio dell’assessorato aveva disponibili altri milioni di euro, ma la Birindelli ha preferito impegnarli per una campagna di promozione mediatica, nazionale e internazionale sui prodotti agricoli made in Lazio.

Forse, ma non lo sappiamo con certezza, anche per pubblicizzare il moribondo kiwi.

La bella notizia

Da indicazioni assunte presso gli uffici di via della Pisana, il prossimo 22 novembre scade il termine del nuovo bando predisposto dalla Regione Lazio per le aziende che hanno diritto al rimborso per i danni causati dalla fitopatia del kiwi.

Le domande possono essere indirizzate all’ASPA di Latina, via Villafranca 2/d Latina.

 

On. Gina Cetrone

 

 

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