Gina Cetrone (PDL): “Prosegue il mio lavoro politico e di rappresentanza istituzionale”

Gina Cetrone (PDL): “Prosegue il mio lavoro politico e di rappresentanza istituzionale”
13:23 , 24 novembre 2012 0
Posted in: News

Un’altra settimana è trascorsa e diversi sono stati i momenti pubblici connessi alla mia attività politica e di rappresentanza istituzionale.

Tra questi ne ho scelti due: l’edizione 2012 di Invictus e il Bonus Bebè, quest’ultima è un’iniziativa regionale che porterà in dote a 20.700 famiglie della Regione Lazio 450 euro, oltre ad una breve considerazione politica, stralciata da un più corposo intervento che i lettori possono trovare integralmente sul mio blog www.ginacetrone.com.

Invictus.

Venerdì e sabato scorsi è  tornato in scena “Invictus”,  lo straordinario  progetto che nel corso delle edizioni è diventato tra i più importanti appuntamenti del genere in Italia, capace di  rendere protagonisti  scuole, studenti e famiglie, nelle attività sportive come sui temi disabilità.

“Invictus” è una un’iniziativa che ha prodotto benefici sostanziali non solo ai disabili ma anche ai giovani cosiddetti normodotati, perché ha permesso loro di confrontarsi con una realtà nella quale si possono riscoprire e interiorizzare valori spesso dimenticati.

Sono convinta che la “cultura della diversità e del disabile” è un tema importante che deve essere inteso come risorsa morale e sociale, che s’inserisce perfettamente nell’ambito dei vari segmenti della pratica sportiva.  

Sono convinta che anche attraverso la performance di una gara sportiva che si può, evidenzia maggiore carattere, spirito di gruppo, rispetto, sana competizione e integrazione.

Sono talmente vicina a questo tipo d’iniziative che da qualche tempo, con la conoscenza diretta di alcuni ragazzi colpiti da disabilità fisiche o intellettive, ho realizzato pienamente quanto grande sia la loro saggezza, sensibilità e amore verso il prossimo. 

Creare un ambiente amico della disabilità è un impegno civile al quale nessuno può sottrarsi, tanto meno le Istituzionali pubbliche, che hanno il dovere di creare tutte le iniziative idonee per garantire la libertà di vivere ai cittadini diversamente abili, alla pari con tutti gli altri.

Devo infine dire che l’evento organizzato in Provincia di Latina trova sul territorio l’humus ideale per esperienze di solidarietà e quelle legate alla disabilità e all’integrazione sociale. 

Bonus bebè.

Un’altra delle interessanti iniziative della Regione Lazio che giunge a compimento.

Il bonus bebè in questa tornata ha coinvolto 20.700 tra bambine e bambini nati o adottati nell’anno 2011.

Una curiosità: tra i 20.700 nati vi sono stati 772 parti gemellati e 54 trigemellari.

Le famiglie riceveranno entro la metà del prossimo dicembre un carnet di voucher da 15 euro ciascuno, pari a 450 euro che potranno spendere  entro il 31 dicembre 2012 per l’acquisto di prodotti per l’infanzia in oltre 2.000 farmacie  e negozi convenzionati con l’iniziativa,

Oltre al bonus bebè le famiglie riceveranno anche una farmacard e una carta club Bonus Bebè con le quali potranno ottenere nei negozi convenzionati sconti aggiuntivi.

Il Bonus Bebè potrà essere ritirato presso i Comuni di residenza di ogni nato avente diritto, così da rendere più veloce l’erogazione dei 450 euro.

Ragionando di politica.

 “… Dopo la mia esperienza regionale e con uno scenario non certamente favorevole, manifesto la convinzione di voler continuare a fare politica, impegnandomi in prima persona e senza risparmio di energie per contribuire al benessere dei cittadini della Provincia di Latina.

Sono poi oltremodo convinta che la giusta strada da intraprendere sia quella del dialogo, della trasparenza, della ricerca, di selezione delle priorità, per arrivare allo sviluppo di un’adeguata politica territoriale e magari giungere al dirottamento dell’ideologia verso un comune e sano senso morale e umano.

Anche per queste ragioni alle elezioni amministrative che si terranno a Priverno, il centrodestra, i partiti e movimenti che costituiranno la coalizione  dovranno avere la forza di individuare un candidato sindaco non intaccato in alcun modo con la maggiorana che ha governato la città, oltre a proporre una lista di candidate e candidati capaci di imprimere un cambiamento reale alla politica privernate.

Ritengo che perseguire questi obiettivi sia un buon viatico anche per riconsegnare a Priverno una nuova dignità di cittadinanza democratica, senza inciuci o l’avvento di nuovi salvatori della Patria, casomai patentati di lungo corso come soggetti incapaci di sostenere l’onere della rappresentanza istituzionale e degli interessi complessivi dei cittadini.

Se poi a Priverno o dove il Partito e l’alleanza si presenteranno non si giungerà  alla vittoria, si potrà sempre ricominciare nel fare politica dai banchi dell’opposizione.

Perché no!”. 

On. Gina Cetrone

 

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