Regione Lazio. Sanità’: Dopo otto anni il primo concorso

Regione Lazio. Sanità’: Dopo otto anni il primo concorso
16:50 , 27 febbraio 2015 0
Posted in: News

Il nuovo personale prenderà servizio nelle Rems, le nuove strutture che accoglieranno i pazienti a seguito della chisura degli Opg, gli ospedali psichiatrici giudiziari. Il concorso è aperto a medici, psicologi, infermieri e a tante altre figure
26/02/2015 – Dopo otto anni dalla Regione il primo concorso pubblico per assumere nuovo personale nella sanità. In particolare è rivolto all’individuazione di 132 professionisti tra medici, psicologi, infermieri e altre figure. Il nuovo personale assisterà i pazienti all’interno delle Rems, le residenze per l’esecuzione della misura di sicurezza, le strutture residenziali socio assistenziali con cui la Regione supera gli Opg, gli ospedali psichiatrici giudiziari, che dovranno chiudere per legge entro il 31 marzo. Sono circa 90 i pazienti che verranno ospitati nelle Rems del Lazio.

Un’operazione di civiltà per assistere al meglio i pazienti. In particolare, sul totale dei 132 professionisti, 54 saranno assunti per la Asl Roma G, 54 per la Asl di Frosinone, 24 per quella di Rieti. A Palombara Sabina e a Pontecorvo saranno aperte le Rems provvisorie, per le quali i lavori sono già in corso. Quelle definitive, invece, saranno a Subiaco, Ceccano e Rieti, dove ci sarà il reparto che ospiterà le donne.

Più risorse per i Dipartimenti della salute mentale. Per migliorare e potenziare i servizi dei DSM, i Dipartimenti salute mentale, la Regione mette a disposizione un milione di euro, risorse importanti attraverso cui garantire un’assistenza e servizi migliori ai pazienti.

“Non vi è stato alcuno stop al programma che vede il Lazio impegnato a superare la vergogna degli ospedali psichiatrici giudiziari, applicando una norma di civiltà votata dal Parlamento – è il commento del presidente, Nicola Zingaretti. Una grande Regione come il Lazio, di oltre 5 milioni e 800 mila abitanti, non può esimersi dal prendersi in carico 90 suoi cittadini malati e ospitati in quelle strutture che Napolitano definì una vergogna per un paese civile”- ha detto ancora Zingaretti.

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