VIAGGIO DELLA MEMORIA: AD AUSCHWITZ 426 STUDENTI DI 141 SCUOLE

VIAGGIO DELLA MEMORIA: AD AUSCHWITZ 426 STUDENTI DI 141 SCUOLE
09:58 , 31 marzo 2015 0
Posted in: News

A 70 anni dalla liberazione di Auschwitz il più grande Viaggio della Memoria che sia mai stato organizzato. I ragazzi attraverseranno i luoghi simboli della Shoah: ad accompagnarli anche quattro testimoni della deportazione
30/03/2015 – È iniziato ieri il Viaggio della Memoria della Regione, un appuntamento importante con le scuole di tutto il Lazio e che quest’anno, a 70 anni esatti dalla liberazione di Auschwitz, vede la partecipazione di 426 studenti da 141 scuole superiori di tutta la Regione: si tratta del più grande Viaggio della Memoria mai organizzato.

Tre giorni nei luoghi simbolo della Shoah per approfondire tutti gli aspetti legati a questa pagina così drammatica della storia del Novecento. Accompagnati da quattro testimoni della deportazione che racconteranno la loro terribile esperienza, le sorelle Tatiana e Andra Bucci, Sami Modiano e Piero Terracina, i ragazzi faranno visita a Cracovia e ai campi di sterminio Auschwitz e Birkenau. Insieme a loro anche il presidente, Nicola Zingaretti e il vicepresidente e assessore alla scuola, Massimiliano Smeriglio.

“Questo è il Viaggio della memoria con la più ampia partecipazione, con oltre cento ragazzi in più rispetto all’anno scorso – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: un popolo che perde la memoria è un popolo che ha paura, incapace di relazionarsi e di guardare al futuro. Per questo ogni anno la Regione rinnova questo importante appuntamento, perché parta soprattutto dai ragazzi un impegno costante per la difesa dei valori di democrazia, libertà e uguaglianza e per la costruzione di una società coesa e solidale”.

“Il ruolo di una istituzione come la Regione Lazio è quello di portare avanti questi percorsi perché ascoltare le testimonianze delle sorelle Bucci, Sami Modiano, Piero Terracina cambierà le ragazze e i ragazzi che parteciperanno a questa esperienza e li renderà a loro volta testimoni della memoria” – è il commento del vicepresidente e assessore alla formazione, Massimiliano Smeriglio.

A 70 anni dalla liberazione di Auschwitz il più grande Viaggio della Memoria che sia mai stato organizzato. I ragazzi attraverseranno i luoghi simboli della Shoah: ad accompagnarli anche quattro testimoni della deportazione
30/03/2015 – È iniziato ieri il Viaggio della Memoria della Regione, un appuntamento importante con le scuole di tutto il Lazio e che quest’anno, a 70 anni esatti dalla liberazione di Auschwitz, vede la partecipazione di 426 studenti da 141 scuole superiori di tutta la Regione: si tratta del più grande Viaggio della Memoria mai organizzato.

Tre giorni nei luoghi simbolo della Shoah per approfondire tutti gli aspetti legati a questa pagina così drammatica della storia del Novecento. Accompagnati da quattro testimoni della deportazione che racconteranno la loro terribile esperienza, le sorelle Tatiana e Andra Bucci, Sami Modiano e Piero Terracina, i ragazzi faranno visita a Cracovia e ai campi di sterminio Auschwitz e Birkenau. Insieme a loro anche il presidente, Nicola Zingaretti e il vicepresidente e assessore alla scuola, Massimiliano Smeriglio.

“Questo è il Viaggio della memoria con la più ampia partecipazione, con oltre cento ragazzi in più rispetto all’anno scorso – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: un popolo che perde la memoria è un popolo che ha paura, incapace di relazionarsi e di guardare al futuro. Per questo ogni anno la Regione rinnova questo importante appuntamento, perché parta soprattutto dai ragazzi un impegno costante per la difesa dei valori di democrazia, libertà e uguaglianza e per la costruzione di una società coesa e solidale”.

“Il ruolo di una istituzione come la Regione Lazio è quello di portare avanti questi percorsi perché ascoltare le testimonianze delle sorelle Bucci, Sami Modiano, Piero Terracina cambierà le ragazze e i ragazzi che parteciperanno a questa esperienza e li renderà a loro volta testimoni della memoria” – è il commento del vicepresidente e assessore alla formazione, Massimiliano Smeriglio.

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