Registro tumori, via libera definitivo in commissione Salute

10:30 , 15 aprile 2015 0
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Dopo l’ok della commissione Bilancio alle norme finanziarie, la commissione Politiche sociali e Salute, presieduta da Rodolfo Lena (Pd), ha approvato all’unanimità la proposta di legge numero 108 (primo firmatario Davide Barillari del Movimento 5 Stelle) sull’istituzione del Registro tumori della Regione Lazio. Il testo ora passerà all’esame dell’Aula consiliare per la conversione in legge.

Nel corso della seduta illustrata anche la proposta numero 120 di iniziativa della Giunta regionale, sulle norme per favorire la conciliazione nelle controversie sanitarie e in materia di servizi pubblici. A relazionare ai commissari, l’assessore alle Pari opportunità, Autonomie locali, Sicurezza Concettina Ciminiello, supportata dagli uffici legislativi di Giunta e Consiglio.

L’intervento mira ad assicurare al cittadino un maggiore rispetto degli standard di efficienza e qualità da parte della Pubblica amministrazione, puntando ad una riduzione del volume di contenziosi. In particolare, si introduce l’obbligo per i soggetti che erogano servizi pubblici, così come per le Asl, di inserire nelle proprie Carte dei Servizi una clausola conciliativa vincolante grazie alla quale gli utenti avranno la possibilità di tutelare i propri diritti lesi, superando la semplice procedura di reclamo attualmente prevista. Il procedimento conciliativo sarà inoltre attivabile anche per la composizione delle controversie insorte in occasione dell’erogazione di prestazioni sanitarie. “In questo modo – ha commentato il presidente Lena – siamo certi di ridurre l’ammontare dei risarcimenti che gravano sui bilanci delle nostre aziende sanitarie, come abbiamo avuto modo di constatare durante il ciclo di audizioni con i direttori generali sui nuovi Atti aziendali”.
La proposta di legge della Giunta prevede l’istituzione di una Camera regionale di conciliazione presso l’Istituto di studi giuridici “Arturo Carlo Jemolo” di Roma, dove gli utenti potranno comporre la controversia confrontandosi direttamente con l’Ente che ha erogato loro il servizio, senza dover necessariamente ricorrere alle più lunghe e costose vie giudiziarie. Si tratterà comunque di un atto volontario e non vincolante rispetto a una successiva scelta di coinvolgere l’autorità giudiziaria.
In caso di accordo tra le parti, invece, le Amministrazioni si impegnano a dare esecuzione a quanto deciso nel verbale entro trenta giorni.

Al termine della seduta, il presidente Lena ha fissato alle ore 12 di martedì 21 aprile il termine per la presentazione degli emendamenti e alle ore 12 di mercoledì 22 aprile il termine per la presentazione dei subemendamenti.

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