I terracinesi non sono contro la pista ciclabile, ma contro il pressappochismo, la faciloneria, l’incapacità politica e amministrativa

I terracinesi non sono contro la pista ciclabile, ma contro il pressappochismo, la faciloneria, l'incapacità politica e amministrativa
10:27 , 28 aprile 2015 0
Posted in: News

Avevo promesso il giorno della Liberazione dell’Italia di tornare sul tema della istituzione della pista ciclabile sul lungomare Circe.
Cosa che faccio oggi a seguito dell’intervento del sig. Bartoli.
Credo, prima di tutto, di non appartenere alla congregazione dei disfattisti, di chi vede nero per partito preso o per frustrazione psicologica.
Né tantomeno ritengo di rientrare in quella degli “avvoltoi” che al sol sentire puzza di carogna si precipitano a banchettare su di essa. Sono però d’accordo su un fatto citato dal sig. Bartoli: la prevenzione e la repressione dei comportamenti scorretti, rispetto all’educazione civica dei cittadini, deve chiudere le due fasi propositive.
Detto questo è chiaro che c’è un problema politico, oserei dire di programmazione politica, di visione compiuta di una città, che si vuole a vocazione turistica.
E allora, con tutta la simpatia che possiamo conferire all’iniziativa, abbiano l’obbligo di non iscriverci nell’elenco dei detrattori dell’amministrazione comunale ma neanche supinamente accettare che “Questa pista ciclabile” passi per un’opera salvifica di essa compagine di governo.
Perchè così non è.
Del resto basterebbe oltrepassare la retorica della pura contrapposizione: guardare i lavori che si stanno realizzando, come sono giunti i finanziamenti e il vero obiettivo per il quale si è deciso, velocemente, di realizzare la “Parziale pista ciclabile” che rimane, diciamocela tutta, un “struppiato moncone” che non chiude in un virtuoso abbraccio la città di Terracina.
Termino affermando convinta che a Terracina i cittadini di buona volontà e le forze politiche “ragionevoli” non sono contro la pista ciclabile; non sono contro un efficiente piano parcheggi, non sono contro un piano del traffico capace di risolvere i problemi di una convulsa circolazione stradale.
Sono però tutti o quasi contro il pressappochismo, la faciloneria e l’incapacità verso chi pensa, su queste basi, di governare una città bella e al tempo stesso complessa com’è Terracina.
Il resto è aria fritta!

Gina Cetrone

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