Terracina. “Pista ciclabile: cin cin con Perroni”

Terracina. “Pista ciclabile: cin cin con Perroni”
12:06 , 30 aprile 2015 0
Posted in: News

“Pista ciclabile: cin cin con Perroni”
Esimio assessore alla mobilità Peroni,
Le ricordo che nelle stanze della regione Lazio, mentre la sottoscritta era impegnata nei lavori di varie commissioni (pmi, sicurezza nei luoghi di lavoro e agricoltura), passando da un’aula all’altra l’ho sempre vista nei corridoi con le mani conserte.
Le rammento, inoltre, visto che è molto sbadato, che durante la mia breve permanenza in via della Pisana mi sono spesa, per quello che potevo (politicamente), in favore della città di Terracina.
Come? E’ presto detto.
Per il rifacimento del lungomare Circe (UN MILIONE E CINQUENTOMILA EURO); ho cercato poi in tutti i modi di ridare dignità al locale ex Dogana, per riassegnarlo eventualmente a una benemerita associazione di protezione civile della città e non agli zingari.
Su questo tema ho impegnato più di due anni per convincere inutilmente il suo sindaco e l’intera amministrazione comunale del percorso virtuoso da fare.
Alla fine, a scusante, tutto è stato condito dai soliti intoppi di natura burocratica.
Nel momento della pubblicazione dei bandi regionali per il rifacimento è la messa in sicurezza delle palestre delle scuole, per i campi sportivi, le strade, l’illuminazione dei punti pericolosi di alcune di esse, oltre al rifacimento delle facciate storiche e altre opportunità importanti, ho pubblicato sui quotidiani locali (pecunia mia) per 10 giorni consecutivi un invito pubblico all’amministrazione comunale di Terracina e a quelle di altri paesi della provincia, affinché i sindaci dormienti potessero svegliarsi e prendere in considerazione l’opportunità offerta.
Mi sono permessa, inoltre, di chiamate personalmente il sindaco chiedendo di farsi avanti, ma nessuna risposta mi è stata data.
Mi sono allora rivolta a diversi assessori: tutti rimasti senza parola.
Alla fine ho dovuto rivolgermi alla minoranza, chiedendo anche a eminenti personaggi di farsi avanti in regione.
L’unico che mi ha risposto è stato Loreto Marangoni, che mi disse di non avere alcuna competenza per intervenire.
L’ultima chicca.
Qualche mese fa sono stata contattata da un dirigente regionale, che mi ha chiesto di dare una mano per la presentazione di un progetto che avete presentato per ben tre volte, sempre sbagliandolo.
Ma di cosa vuol parlare assessore Peroni? Di beverage? Di aver acquistato dieci secchi di tinta blu per una pista ciclabile che chiede, così come si sta realizzando, giustizia terrena e divina.
Una pista ciclabile, in definitiva, che non ha alcun senso, se non quello della promozione elettorale di un’amministrazione profondamente incapace di governare al meglio la città.

Gina Cetrone

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