Terracina “Bandiera Nera” per la raccolta differenziata, solo il 9,12%

Terracina “Bandiera Nera” per la raccolta differenziata, solo il 9,12%
15:28 , 11 luglio 2015 0
Posted in: News

E’ notizia di ieri la pubblicazione sugli organi di stampa della classifica stilata da Legambiente per i Comuni ricicloni della Provincia di Latina.
Il nostro smarrimento, dopo gli annunci roboanti e il gravoso impegno finanziario della comunità di terracina rispetto all’appalto della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, compreso il segmento della differenziata porta a porta, è stato quello di aver trovato la città relegata all’ultimo posto dei comuni ricicloni dell’intera provincia pontina, con un miserabile 9,12%.
Letta la somma matematica del disastro, mi si sono rinfacciati alla bocca dello stomaco, come i peperoni mal digeriti, i roboanti annunci fatti dall’ex assessore all’ambiente e dal delegato del sindaco alla monnezza, che annunciavano gaudenti e coram populo che la raccolta differenziata, soltanto l’11 novembre del 2014, era imperiosamente salita sul tetto del 50%.
A dire la verità non è mai stato reso noto da quali brogliacci ufficiali fosse uscita la somma del 50% di raccolta differenziata ma tant’è, da quel giorno in poi le cose sono andate diversamente da come rendevano noto gli scudieri dell’ex primo cittadino di Fratelli d’Italia, che sui prodigiosi numeri però non emetteva suono.
Ora alla luce del risultato emanato da Legambiente le questioni sono due: o erano fasulli i dati riferiti all’11 novembre 2014 o sono fraudolenti quelli dell’associazione ambientalista.
In ogni modo sotto il peso matematico della tragica raccolta differenziata, c’è ancora chi questa mattina si esalta su FB perché l’attuale ditta che provvede alla raccolta dei rifiuti ha posizionato sulle spiagge libere i bidoni per la differenziata.
Sembra quasi di assistere alla versione rivista e corretta del noto film “L’uomo che sussurrava ai bidoni della monnezza, aspettando invano che gli rispondessero”.
Un servizio che ricordo a tutti ci costa oltre 10 milioni di euro l’anno senza alcun vantaggio a scalare sulla bolletta per i cittadini virtuosi.
Ma vi pare una cosa seria?

Gina Cetrone

Ringrazio il M5S di Terracina per l’utilizzo dell’immagine a corredo.

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