Terracina. Il Campionato del Mondo di Offshore vira su altri lidi, delirio di improvvide dichiarazioni su facebook

Terracina. Il Campionato del Mondo di Offshore vira su altri lidi, delirio di improvvide dichiarazioni su facebook
17:25 , 18 agosto 2015 0
Posted in: News

La notizia è di quelle che fanno rumore: la tappa terracinese del Campionato del Mondo di Offshore non si farà più.

Chi l’ha detto?

Una cronista di un quotidiano di Latina che ha fatto lo scoop.

Ma come è stato possibile che un solo giornale, quello della “scuppista” ha riportato una notizia tanto delicata quanto importante per la comunità terracinese e per il mondo degli amanti dell’offshore?

Alcuni interrogativi sorgono spontanei.

  1. Forse perché quella cronista è stata nello staff comunicativo della tappa dello scorso anno ed è rimasta in ottimi rapporti con gli organizzatori, dandogli un aiutino in esclusiva mondiale e facendo rumore politico?
  2. Forse perché qualche giovane in rincorsa al soglio di Primo cittadino nel 2016 (oggi leggermente in disgrazia) ragionando con gli organizzatori li avrebbe consigliato di desistere. Per quali fini è facile intuire?
  3. Altro che rimane ermeticamente rinchiuso nelle segrete stanze dell’offshore terracinese.

Se quanto gridato questa mattina dalla “scuppista” a mezzo stampa si concreterà, gli organizzatori dovranno spiegare molte cose, a iniziare dal fatto che il Comune aveva programmato per l’evento 10 mila euro; che gli stessi assicuravano alla Commissaria straordinaria che non era un problema di denaro ma soltanto di autorizzazioni e patrocinio del Comune.

Poi, questa mattina arriva la notizia che tutto è abortito e i motoscafi che vanno a 200 miglia l’ora non sfrecerrano più sulle acque della baia di Terracina, la conferenza stampa non si farà più a Roma e il Mondo dell’offshore rimane orfano del logo della città cara a Giove.

Mentre su “fesbuske” la notizia sta scatenando un delirio di dichiarazioni

Gli ex più ex a rimproverare ai 13 ex consiglieri comunali l’obbrobrio in atto, perché si denuncia, senza la Giunta comunale i danni sono devastanti.

Come si vede chiaramente in ogni momento della giornata del cittadino terracinese e dei turisti rimasti orfani, anche di un simile e vitale evento.

Per farla breve e per quanto mi risulta: il Comune ha stanziato per l’evento 10 mila euro, il privato si dichiarava soddisfatto e pronto a organizzare con i magnati del petrolio la gara mondiale.

Poi da quello che si legge, l’inversione di marcia: problemi insormontabili faranno sì che i potenti bolidi del mare virino su altra e ridente zona italica.

Non si può leggere.

 

P.S.

Poi gli ex della giunta con sindaco in testa dovranno spiegare ai cittadini di Terracina altre faccenduole legate a certi imprenditori – organizzatori. Se non gli dispiace troppo o se non è di troppo disturbo.

 

P.S. n2

Il bello o il brutto di questa vicenda è che il comunicato stampa diramato questa sera dall’organizzazione è stato inviato alla stampa locale dalla stessa posta elettronica della cronista che ha firmato questa mattina il pezzo scoop sul Giornale di Latina.

 

 

Gina Cetrone

 

 

 

 

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