Terracina. “Per una città pulita in ogni sua parte”. Cetrone “Il primo punto posto all’ordine di esecuzione del programma di governo”

Terracina. “Per una città pulita in ogni sua parte”. Cetrone
11:04 , 24 novembre 2015 0
Posted in: News

La comunicazione politica, soprattutto quella in campo localistico, ha delle regole alle quali non è possibile derogare.

Come quella che vuole per determinati supporti grafico – editoriali la stringatezza nei contenuti che si vogliono comunicare, altri sussidi invece sono con più ampio respiro e dedicati all’approfondimento e riflessione per ogni singola tematiche posta a fondamenta del programma elettorale.

Ed è quello che in questa sede cercherò di iniziare a fare.

Per entrare nel vivo degli argomenti da analizzare, propongo il primo, forse tra i più importanti per quantità d’impegno finanziario posto a carico dell’anemico bilancio comunale e quindi in capo ai cittadini contribuenti: il SERVIZIO di RACCOLTA e SMALTIMENTO dei RIFIUTI SOLIDI URBANI.

Un problema serio, talmente importante che guardando indietro nel tempo tutte o quasi le amministrazioni comunali, di qualsiasi connotazione politica, ha avuto grossi problemi per la corretta gestione del servizio e del mantenimento dei corretti rapporti con le aziende che si sono succedute nel corso dei decenni.

Questo servizio, è bene dirlo subito, invece di produrre per il cittadino contribuente delle possibilità tangibili per un pur parziale ristoro della tariffa da pagare, ha avuto un’evoluzione al rialzo, spesso senza neanche avere motivazioni di riscontro.

L’impreparazione (o forse è meglio dire di strategica impreparazione) di diversi soggetti: politici e amministrativi del Comune, ha portato anche nell’ultima assegnazione dell’appalto a ridicoli comportamenti, tanto che il vincitore della gara è stato escluso con sentenza di un giudice togato.

In questo momento non ho la possibilità per una valutazione tecnica e amministrativa per confutare le eventuali responsabilità di tale increscioso accadimento, ma sarà mia cura leggere le “carte” dell’intero iter che ha portato il magistrato a riassegnare l’appalto.

Senza dilungarmi oltre, almeno per il momento, il testo del 1° punto l’ho declinato come segue: “Tra le attività essenziali c’è da sostenere, con forza, la raccolta dei rifiuti, senza sbavature da parte di chi è chiamato a gestire il servizio, per Terracina ma anche per i suoi borghi e frazioni, oltre alla pulizia sistematica delle spiagge, dei marciapiedi e delle piazze”.

Sembra una questione pleonastica: assegnazione del servizio, pagamento del pattuito, servizio che viaggia in automatico. Ma evidentemente non la vedo così facile.

  1. Infatti, il servizio deve avvenire sotto il rigoroso controllo del personale tecnico del Comune (e non da dagli addetti di un sedentario ufficio del Comune) e ogni anno dovrà subire una rotazione degli incaricati.
  2. Il servizio deve essere svolto in maniera rigorosa: se le strade si devono lavare tre volte a settimana (ad esempio), questo deve essere fatto. Al Comune e ai cittadini non può interessare se la ditta incaricata ha problemi con il personale, se ha il mezzo che occorre in officina per riparazioni. Il servizio DEVE essere svolto. Il cittadino paga e DEVE essere servito, senza che la ditta possa accampare scuse e con tecnici comunali preposti al controllo, casomai, a operare tatticismi di copertura.
  3. In eguale misura la pulizia deve essere fatta anche per Borgo Hermada, La Fiora e tutte le località coperte dal servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
  4. Il punto di forza della Città: le spiagge, devono essere pulite anche durante la stagione invernale e in maniera sistematica dopo ogni mareggiata importante. Non è possibile che chi passeggia sul lungomare, residente o turista, goda (si fa per dire) di una spiaggia invasa dai rifiuti di ogni natura e genere.
  5. I marciapiedi, del lungomare e della città, devono essere costantemente puliti da ogni deiezione animale, quello che da anni il cittadino e turista subisce deve cessare. In considerazione che molti conduttori di animali non ha rispetto del decoro e dell’igiene della città, vanno sanzionati pesantemente (l’ordinanza c’è), inoltre nel capitolato di appalto una sezione DEVE essere dedicata a questa problematica GRAVE per una città che si vuole turistica e civile.
  6. Si dovrà poi trovare il sistema, anche alla presenza del già firmato capitolato di appalto, di forme premianti per i cittadini virtuosi, di coloro (e ormai sono la stragrande maggioranza) che praticano la raccolta differenziata con diligenza e rispetto dell’ambiente. Le possibilità se non ci sono si ricercano, anche tagliando qualche servizio divenuto nel tempo obsoleto e non più rispondente alle esigenze dei cittadini.
  7. Istituire una task force dedicata durante la stagione estiva allo svuotamento dei cestini posti lungo le strade e le piazze. Rimozioni dei contenuti che deve avvenire almeno due volte al giorno nel periodo di luglio e agosto.
  8. Lavaggio, certo, delle strade e delle piazze durante la stagione estiva e pulizia della pavimentazione dalla infestante presenza dei residui delle “gomme da masticare”.

E’ chiaro che a queste indicazioni se ne possano aggiungere delle altre: nell’interesse di un servizio strategico per Terracina e i suoi cittadini.

 

Gina Cetrone

Candidata a Sindaco

Lista Civica “Sì Cambia”

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