Terracina. “Dalla Torre di Guardia a Svegliatevi”. Quando i politicanti fanno ridicolo esercizio di pressione psicologica. (Seconda parte)

Terracina. “Dalla Torre di Guardia a Svegliatevi”. Quando i politicanti fanno ridicolo esercizio di pressione psicologica. (Seconda parte)
22:06 , 22 marzo 2016 0
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Domenica mattina, ore 7.30, suonano alla porta della mia magione. Perché si sappia subito: io sono il Padrone di casa.

(Questo il titolo dalla precedente puntata che manteniamo intonso)

 

Riassunto della puntata precedente.

Due messaggeri e una più gradita messaggera di liete notizie politiche, inviati speciali del Grande Ex e del suo vice ex, sono ormai nella magione del Padrone di casa da qualche ora, e continuano imperterriti a sciorinare tutte le mirabilie fatte in favore del popolo sovrano terracinese (all’ex vice questo termine piace molto).

Indottrinati da ayatollah specializzati in missioni suicide, sono in ogni modo pronti a farsi esplodere le sinapsi pur di sostenere senza cedimenti il verbo degli Ex.

 

Bussatori della porta – messaggeri della lieta novella degli Ex: Caro Padrone di casa, quello che le abbiamo raccontato sino ad ora è soltanto una minima parte di quanto l’amministrazione, turlupinata da 13 “capebomba”, in pochi mesi ha concesso ai terracinesi.

Il Grande Ex e il suo fidato ex vice si sono circondati per la difficile mission anche di collaboratori all’altezza del gravoso compito.

Ti ricordo che hanno dichiarato il dissesto finanziario, non a caso ma per diritto inconfutabile: c’erano molti buffi perpetrati a danno dei terracinesi (terracinesi è una parola che ricorrerà spesso, una sorta di mantra imposto dai sapienti ayatollah per penetrare le eventuali resistenze di chi non vuole riconoscere il santissimo verbo).

Per questo il Grande Ex ha riesumato dal buio della notte un espertone di numeri, promosso da poco a filosofo e nume tutelare del vice ex.

Sapessi quante cose buone ha fatto, costui.

In poco meno di tre anni ha corso il rischio di risanare tutti i danni prodotti da almeno tre – quattro amministrazioni comunali.

Peccano che non gli hanno fatto terminare il lavoro, perché negli ultimi mesi di amministrazione avrebbe fatto vedere ai miscredenti di Sforza Italia e a tutto il resto delle opposizioni malvagie, i sorci verdi.

Padrone di casa: Scusi se la interrompo, ma a me hanno detto altri sapientoni, che in soli tre anni il Grande Ex e i suoi minori ex, hanno accumulato un altro deficit di 42 milioni di euro, oltre alla montagna di quelli da estinguere. Ma allora non è vero niente?

Bussatori della porta – messaggeri della lieta novella degli Ex: Tutte fandonie, subentra nel discorso la messaggera femmina. Costoro sono delle vere e proprie merdacce che stanno gettando discredito su un’opera di alta finanza e altissima capacità politica e amministrativa. Chi c’è mort a tutt sta gentaccia che parla a vot.

Padrone di casa: Scusi signorina bella, sento dalle sue parole dialettali che lei non è stata forgiata all’Accademia della Crusca.

Bussatrice – messaggera della lieta novella degli Ex: E’ certo che no! Io sono stata ingaggiata per esprimere concetti popolani.

Io parlo all’intestino dell’elettorato verace, soprattutto a quelli che hanno il pedigree di veri terracinesi. Perchè noi vulimm redà Terracina ai terracinesi. Po’ non fa niente che dent de noi ce stann pipernes, muntecellan, vallucursan e di tutte le etnie che sta città ha accolto nei secoli. L’importante, caro Padrone di casa, che stanne cu noi e votano a noi.

E ho detto tutto.

Padrone di casa: Cara signorina, lei mi stupisce. Rimango basito. Ma ho capito tutto. Insomma: voi siete voi e il resto non vale un emerito cazzo. O Sbaglio?

A questo punto interviene d’imperio il 1° Bussatore della porta di sesso maschile – messaggero della lieta novella degli Ex: Costui, con un magistrale colpo di teatro si toglie la maschera, disvelando il suo vero volto: quello del Grande EX.

Fratello Padrone di casa, sono proprio io e diamoci del tu.

Bando alle ciance, noi vogliamo ritornare a Palazzo per continuare la meritoria opera di tutela degli interessi dei veri terracinesi e contro l’invasore che viene dal sud dei confini comunali.

Noi vogliamo fare tutto e il contrario di tutto, se poi facciamo male tutto non sarà colpa nostra, e altri 13 fessi li troveremo per strada, così la colpa sarà tutta loro.

Capito il concetto?

E allora votaci, altrimenti ti manderò contro le forze speciali al soldo del mio ex vice. E ti annuncio che quelle sono cattivissime (c’è anche lo spietato uomo dal sorcio in bocca) ed io non mi assumo la responsabilità per quello che ti faranno alle ossa.

E mentre il mefistofelico Grande Ex, con la crapa pelata lucida dal sudore debordante annunciava la fatwa, interveniva di nuovo la Bussatrice – messaggera della lieta novella degli Ex, che con turbato movimento e mettendosi due dita sotto il mento si sfilava anche lei la maschera.

… Indovinate chi era?

 

Fine Seconda Parte

(c’è bisogno di una terza parte)

 

Della serie
Le facezie di Boccappizze

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