Terracina. “Dalla Torre di Guardia a Svegliatevi” (Terza ed ultima parte)

Terracina. “Dalla Torre di Guardia a Svegliatevi” (Terza ed ultima parte)
10:28 , 28 marzo 2016 0
Posted in: News

“Dalla Torre di Guardia a Svegliatevi”
Quando i politicanti fanno ridicolo esercizio di pressione psicologica
(Terza ed ultima parte)

 

Domenica mattina, ore 7.30, suonano alla porta della mia magione. Perché si sappia subito: io sono il Padrone di casa.
(Questo il titolo dalle due precedenti puntate che manteniamo intonso anche per quest’ultima)

 

 

Riassunto della puntata precedente.

All’origine erano tre i messaggeri di liete notizie politiche, inviati speciali del Grande Ex e del suo vice ex, ma dopo due puntate della storia il mistero si sta svelando in tutta la sua drammaticità. Infatti, un messaggero, il più convinto di tutti e tre si è rivelato essere il Grande Ex,  che sotto mentite spoglie  ha tentato l’ultimo indottrinamento a danno del Padrone di casa, che ab origine non aveva di certo intenzione di votare l’ex e la sua  truppa di trombati eccellenti. Il secondo messaggero sta palesando la sua identità, anch’egli con un colpo di scena. Del terzo messaggero speciale ne parleremo sul finir della storia, tanto è ininfluente.  Ma procediamo con ordine.

 

Padrone di casa: non eri dunque una suadente donna, se invece l’ineffabile vice ex. Fino ad ora mi hai ingannato con le tue perfette movenze al femminile e questo oltre ad esse non buono è anche molto scorretto per la varia umanità degli eterosessuali. Ti odio.

Ex Bussatrice – messaggera della lieta novella degli Ex: mi dispiace Padrone di casa ma devo far vincere il mio amico e sodale politico Grande Ex a tutti i costi, per questo Io e Lui abbiamo fatto ricorso a questo stratagemma. Sappiamo, perché i sondaggi lo indicano, che vinceremo contro il resto del Mondo con un solo voto di scarto e quindi ci dobbiamo dare da fare per conquistarlo. Di conseguenza ogni azione per ritornare a Palazzo la riteniamo legittima. Ora e in silenzio ascolta il mio mentore e fine dicitore Grande Ex. Lui sì che sa parlare e dire cose politiche.

Padrone di casa: vice ex, l’ho già ascoltato e pure con attenzione e devo dirti che non mi piace quello che ho sentito. A me sono sembrate tutte stronzate dette per carpirmi il voto. Ma io a questo grande imbroglio non ci casco, per questo voterò la sig.ra Gina. Altro che storie. La sig.ra Gina diventerà sindachessa e sistemerà anche tutte le pendenze che Tu e Lui avete lasciato in sospeso.

Voce fuori campo.

E mentre tutto questo si sta svolgendo in diretta con voi, cari lettori, prende la scena il terzo Bussatore alla porta del Padrone di casa. Anche costui non era quello che voleva far apparire, infatti, sotto mentite spoglie e in tutta la sua nullità appare la sbiadita figura di un ex dipendente comunale, gran lavoratore, di quelli che una nota industria di asciugamani ha dedicato una intera linea di prodotti.

Bussatore alla porta n.3, ex gran lavoratore comunale: Padrone di casa, ma soprattutto amici vicini e lontani, vi prometto che se il Grande Ex e il suo vice ex ritorneranno in sella, ogni giorno che Loro comanderanno  mi farò promotore di una festa: di piazza, di mercato (non quello coperto) e in ogni dove. Vabbè!  Ogni istante della nuova consiliatura sarà festeggiato meglio di come stiamo presentando i nostri candidati.  Ma che dico: ma molto ma molto meglio di ogni cosa possibile e immaginabile da te umano Padrone di casa incline a non votarci. Credici, i prossimi cinque anni saranno meglio delle promesse che i predicatori della santa moschea fanno ai loro martiri. Per il tramite del Grande Ex e vice ex avrete anche 7 donne (a scelta), tutti i giorni pranzo e cena al ristorante migliore della città, e per coloro che “peccano di orecchie grandi”  la possibilità di aderire alla scelta Luxor (capito, mi avete?). Adesso pensateci bene e se decidete per il sì scrivetemi (giorno e notte è indifferente) per un appuntamento con i nostri Bussatori  al 61s.tro.@zo.com.

Padrone di casa: Chisse so tre pazz scatenati. Ma come si fa a votà certa gente. Mi chiedo. E poi questi ammirano le gesta del Dux (in parte segretamente) e fanno le sfilate con i Comunisti. Dicono di volere fare la rivoluzione dolce e indossano i panni di novelli Vespilloni, riesumando cadaveri invece di inumarli a dovere.

Vi prego, non venite più a bussare a casa mia, perché io ho già deciso: voto la sig.ra Gina. Punto. Sì Cambia.

Dall’illuminata serie
Le facezie di Boccappizze

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