Terracina. “Per una Città normale”. Amministrare bene si deve

Terracina. “Per una Città normale”. Amministrare bene si deve
19:07 , 16 aprile 2016 0
Posted in: News

 

Voglio essere sincera: non c’è stato negli ultimi anni e soprattutto durante il mio impegno di consigliere in Regione Lazio, un solo giorno che discutendo delle sorti di Terracina non abbia voluto approfondire le sue questioni economiche e sociali.

Riconosco anche, che al termine di queste riflessioni – discussioni verificavo un’anomalia sostanziale, che mi portava a interrogarmi sulle motivazioni per le quali una città ricca di preesistenze storiche, cultura, bellezze paesaggistiche; con spiagge urbane da far invidia a località turistiche di valenza nazionale e internazionale, non avesse ancora incontrato il vero sviluppo.

Le cause di questa débâcle di volta in volta erano assegnate alla responsabilità di un sindaco e un’amministrazione improvvida o alle perniciose congiure di “palazzo” che evidentemente tarpavano le ali alla classe dirigente eletta. E così nel corso dei decenni.

In ogni caso duole affermare oggi che Terracina è stata ed è la città delle occasioni perdute.

Opportunità perse che però non mi spaventano in proiezione futura, come non m’intimoriscono i disastri compiuti al bilancio comunale, che non dispone la prossima amministrazione per una normale gestione delle attività in favore della comunità terracinese.

Per questo c’è bisogno di un programma di governo capace di impattare le diverse emergenze e riportare sui binari della normalità la città di Terracina.

Un programma che senza voli pindarici inizi a piccoli passi un cammino verso una regolarità politica e amministrativa, perché al di là delle promesse e delle chiacchiere fatte in tanti anni è proprio quello che manca oggi.

Vogliamo Terracina con un’amministrazione normale, capace di tappare le buche, tenere pulita la città, gestire al meglio i servizi a domanda individuale, riprogrammare con accortezza e fermezza il suo futuro prossimo.

Resteranno lontano da noi le promesse di miracoli da compiere una volta eletti. Miracoli per i quali i richiedenti dovrebbero presentare domanda scritta a un Dio misericordioso.

Un vero e fattibile programma di governo e forse anche un’aggregazione più ampia di quella che io posso rappresentare, che inizi a far dimenticare la Terracina delle occasioni perdute.

Gina Cetrone

Lista civica “Sì Cambia”

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