Terracina. Gina Cetrone: “Controllo del territorio e contrasto alle illegalità”

Terracina. Gina Cetrone: “Controllo del territorio e contrasto alle illegalità”
09:09 , 10 maggio 2016 0
Posted in: News

I residenti a Borgo Hermada, La Fiora e di tutte le periferie del territorio comunale sentono ogni giorno di più sulla loro pelle le precarie condizioni di vivibilità del loro circondario.

Non è una critica senza fondamento ma un dato accertato e consolidato nel corso dei decenni, basta guardare a Borgo Hermada che da luogo ameno è diventato accogliente solo per le consorterie malavitose, che qui hanno trovato tutte le garanzie di anonimato e sicurezza per far prosperare le loro attività illegali.

Guardando al futuro prossimo, possiamo limitare il degrado e ridare certezza di cittadinanza alle migliaia di terracinesi sparsi nei borghi e nelle frazioni, dotando il territorio di un’efficace videosorveglianza e un progetto di controllo fatto di pattugliamenti continui della Polizia Locale in concorso con le Forze dell’Ordine.

Procedere ad una accurata pulizia dei luoghi pubblici, ripristinare e integrare l’arredo urbano e ludico dei parchi. Per i giovani provvedere a uno studio di fattibilità per coinvolgerli in progetti sociali, culturali e sportivi, facendoli praticare una vita di relazione sana con i coetanei e di rispetto per i luoghi in cui vivono.

Com’è necessario stilare un programma di conoscenza delle proprietà immobiliari affittate agli stranieri e soprattutto un regolare controllo su chi in quelle abitazioni ci vive.

Nei cinque anni di consiliatura si deve lavorare su questi interventi, che non hanno bisogno d’impegni finanziari importanti, ma solo della ferrea volontà politica di conferire indirizzi certi a chi deve operare fattivamente.

Borgo Hermada, La Fiora e le altre periferie del Comune di Terracina non possono essere, ancora una volta, lasciate nell’ignavia più completa.

Noi siamo pronti a impegnarci per migliorare la situazione, con fermezza e coraggio.

 

Gina Cetrone

Lista civica “Sì Cambia”

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *