“Profeta in Patria”

“Profeta in Patria”
15:16 , 13 giugno 2016 0
Posted in: News

Non ha la barba, non ha neanche una folta criniera, anzi è completamente calvo, ma ha il piglio e le “physique du rôle” del Profeta … ed è ad abundantiam il vero genius loci della città di Giove fanciullo.

Per le sue immaginifiche vicende uno sceneggiatore teatrale potrebbe scrivere addirittura una pièce di successo.
Certamente migliore di quella che misero in scena Ettore Scola e Ruggero Maccari ne “Il Profeta”.
Scola e Maccari nel 1969 raccontarono la storia di Pietro Breccia, un giovane stanco della vita chiassosa e monotona che conduceva in città e per questo ramengo per cinque anni sul monte Soratte a vivere da eremita.
Scoperto da una troupe della OROTV e riconosciuto, fu invitato a Roma dai carabinieri per rispondere di alcune vertenze in sospeso.
In attesa del processo conosce Maggie, una ragazza “beat” che, dopo qualche resistenza lo fa rinunciare ai suoi principi sulla castità, abbandonandolo poi per un ragazzo ricco.
Alla fine Breccia si farà convincere a lucrare sulla propria fama, rinnegando pian piano tutti i suoi principi filosofici, e aprendo infine un ristorante nella capitale.
E’ chiaro che nessun riferimento si può fare tra il finale di questo film (che non ebbe un grande successo) e un soggetto che in questi giorni racconta di essere Profeta e detentore di tutte le verità divine e risolutive dei mali di Terracina.

Serpantibus Terracinensis

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *