Terracina. La battaglia sul rattoppo delle strade. La battaglia contro il massimo ribasso d’asta

Terracina. La battaglia sul rattoppo delle strade. La battaglia contro il massimo ribasso d’asta
18:32 , 21 ottobre 2016 0
Posted in: News

La battaglia per l’otturazione delle migliaia di buche venute alla luce sulle strade dell’intero territorio comunale è giusta e si deve combattere fino all’ultimo centesimo disponibile, naturalmente con i parametri tecnici stabiliti nell’incarico e lo stretto controllo tecnico che si deve per ogni opera pubblica.

Fa quindi bene l’amministrazione comunale a essere attenta a questo problema che da ormai troppo tempo rende la vita difficile agli automobilisti e non solo.

Come l’amministrazione dovrebbe essere particolarmente attenta ad assegnare appalti per il rifacimento di una parte importante delle strade urbane ed extraurbane comunali “al massimo ribasso”.

Mi riferisco a una specifica del settore gare e contratti del Comune che assegna – correttamente – dopo scrupolosa verifica dei requisiti richiesti in fase di gara, i lavori per il rifacimento di svariate strade urbane ed extraurbane a una ditta di Fondi (LT), che ha presentato un ribasso d’asta del 56,322% sulla somma che il Comune andrà a impegnare.

Il bello o il brutto di questa vicenda è che la seconda classificata scende di poco sotto il tetto dalla vincitrice 55,555%, mentre la terza e la quarta si fermano con un ribasso del 50,615% e 49,192%.

Le carte ufficiali – ripetiamo – ci dicono che la vincitrice della gara è a “postissimo” e quindi gli uffici hanno proceduto all’assegnazione dei lavori.

La nostra posizione politica sul massimo ribasso è sempre stata chiara e ancora oggi non riesce a convincerci della sua presunta bontà.

Perché, salvo in rare occasioni, non rappresenta un vero vantaggio economico per il committente, sia esso privato o pubblico.

Perché con un ribasso della metà del prezzo individuato dai tecnici per la realizzazione di questi lavori, sarà forse difficile garantirne la qualità ottimale.

Per meglio chiarire: siamo della corrente di pensiero che è meglio pagare un prezzo maggiore per avere opere veramente fatte a regola d’arte.

Il Comune di Terracina di lavori partiti con ribassi d’asta importanti e finiti poi con un doppio, triplo carico economico ne sa qualcosa, e sarebbe inopportuno seguire la nefasta china.

In virtù quindi del “favoloso” ribasso d’asta per sistemare un numero importante di strade urbane ed extraurbane di Terracina, dovrà necessariamente seguire uno stretto controllo da parte dei tecnici comunali (i soli deputati) sulla ditta che questi lavori dovrà realizzare, non permettendo di soprassedere ad alcuno degli obblighi contrattuali.

 

Gina Cetrone

Movimento politico Sì cambia

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