“Della serie: Vivere bene in città”. Via “giacomo strazio”, il non plus ultra

“Della serie: Vivere bene in città”. Via “giacomo strazio”, il non plus ultra
14:22 , 15 febbraio 2017 0
Posted in: News

Per l’incuria in cui versa via Giacomo Leopardi questa è stata ribattezzata dai suoi frequentatori (mamme, bambine/i/maestre che vanno a scuola, oltre ad una moltitudine d’ignari passanti) in “via giacomo strazio” e da qualche tempo ha ricevuto ad honorem anche il doppio battesimo in: via “giacomo cacchetta”.

Due etichette viarie nuove nella toponomastica cittadina, che si sposano bene con i luoghi di cui parliamo e illustriamo con foto.

Via “giacomo strazio” nasce anni orsono dopo ripetuti lavori e l’incuria generale totale globale seguita da chi avrebbe dovuto provvedere al ripristino dello stato dei luoghi.

Essa si presenta sconnessa e pericolosa ai deambulanti sani, figurarsi per i cittadini che hanno bisogno di ausili di supporto.

Il secondo santo battesimo è in ragione dei tanti cittadini che questa via l’hanno eletta come luogo sicuro e senza stress per far “liberare” in santa pace il loro migliore amico.

Lasciando però i risultati di tali “sforzi quotidiani” alla mercé di bambini e cittadini, tutto questo senza che l’accorto amministratore abbia fino ad oggi posto in campo una strategia utile alla soluzione delle problematiche riscontrate.

Inoltre gli animali condotti all’alpeggio – diciamolo pure – da altri animali travestiti con sembianze umane, prediligono farli sostare in prossimità del cancello che immette al frequentatissimo asilo nido comunale “Gianni Isabella”, sede anche dell’Azienda Speciale Terracina, ente strumentale del Comune di Terracina.

Che evidentemente di questi inumani – animali comportamenti nulla vedono e sollecitano affinchè lo sconcio, sotto le sue finestre, abbia a cessare.

In ogni modo anche in questa fattispecie di non governo del territorio abbiamo l’obbligo di ringraziare il sig. Primus&Soci.

Grazie tante, anche in nome di tutti i cittadini (grandi, piccoli e non deambulanti) che in quella zona ci vivono e la praticano per le ragioni elencate.

 

Gina Cetrone

Movimento politico “Sì Cambia”

 

 

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