Dalla parte delle Donne: contributi per far nascere nuove imprese

Dalla parte delle Donne: contributi per far nascere nuove imprese
09:43 , 22 aprile 2017 0
Posted in: News

Sviluppare un’idea creativa o la nascita di nuove imprese al femminile attraverso un nuovo bando. Con “Innovazione sostantivo femminile”, la Regione mette in campo 2 milioni di euro di risorse per sviluppare progetti in settori strategici come ambiente, mobilità sostenibile e beni culturali
18/04/2017 – “Innovazione Sostantivo Femminile”: è il nome del nuovo bando per sostenere la nascita e lo sviluppo di idee e progetti imprenditoriali innovativi da parte delle donne. Grazie alle due edizioni precedenti sono stati finanziati 83 progetti e, per quest’anno, le risorse a disposizione sono aumentate fino a 2 milioni di euro.

Dalla realizzazione di nuovi prodotti a servizi basati sulle nuove tecnologie in settori strategici come, ad esempio, l’ambiente, la mobilità sostenibile e i beni culturali. A questi si aggiunge quello della “Social Innovation”, ossia a soluzioni che sappiano favorire una società inclusiva, innovativa e consapevole.

Divisione dei fondi tra le province del Lazio. Per garantire che le risorse siano distribuite in modo equilibrato sono previste delle riserve pari a: 200mila euro per la provincia di Rieti; 250mila euro per la provincia di Viterbo; 300mila euro per la provincia di Frosinone; 300mila euro per la provincia di Latina; 300mila euro per la provincia di Roma e 650mila euro per Roma Capitale. Qualora non venissero utilizzate, dal 31 agosto 2017 saranno impiegate indifferentemente in base alla data di arrivo dei progetti.

Il contributo a fondo perduto sarà pari al 70% delle spese ammissibili, per un massimo di 30mila euro a progetto che dovrà essere realizzato nella Regione Lazio. Libere professioniste e imprese “al femminile”, anche se non ancora formate, sono le destinatarie. L’assegnazione dei fondi avverrà secondo la procedura “a sportello”.

Presentazione delle domande a partire dalle ore 9 del 2 maggio 2017, esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Gecoweb. C’è tempo fino alle ore 17 del 31 ottobre 2017.

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